aumentare la velocità nelle arti marziali

Come aumentare la velocità nelle arti marziali. Un modo per farlo che non ti aspettavi…

Migliorare la velocità è o dovrebbe essere il chiodo fisso di tutti i praticanti di arti marziali navigati (che quindi sappiano eseguire le tecniche con disinvoltura). Per farlo bisogna lavorare sulla coordinazione muscolare, sulla capacità delle fibre muscolare di attivarsi rapidamente (rapidità pura) e sulla forza, che serve a produrre accelerazione. Ma c’è un fattore sconosciuto ai più, per lo meno in teoria, che può influire non poco sulla velocità finale di tutte le tecniche di combattimento. Leggi l’articolo e scopri di più…

Marzialisti sferrano calci in allenamento

Tecniche di allenamento per le arti marziali. Scopri ora se ti alleni correttamente o no…

Quando si parla di esercizi di arti marziali la mente corre immediatamente ai colpi a vuoto, al sacco, alla passata, oppure ai kata, allo sparring, alle combinazioni tecniche provate con il compagno… In realtà il mondo degli esercizi specifici per il combattimento disarmato è molto più ampio ed esistono tantissimi esercizi di insospettabile efficacia che sono sconosciuti alla maggior parte dei praticanti. Leggi l’articolo e scopri quali sono…

Monaco kung fu colpisce l'acqua per aumentare la velocità nelle arti marziali

Aumentare la velocità nelle arti marziali: 3 modi per farlo

Tra tutte le qualità che ogni buon combattente dovrebbe possedere, la velocità è forse la più importante di tutte. La velocità infatti è la capacità che ti consente di eludere le difese del tuo avversario mettendo a segno degli attacchi fruttuosi. Questa importante qualità può essere allenata in modi specifici, alcuni più tradizionali (ben note ai praticanti di discipline orientali classiche) ed altri moderni, ma tutti ugualmente validi. La velocità è tuttavia un’abilità complessa e perché la si alleni nella maniera ottimale richiede di aver sviluppato dei prerequisiti. Leggi l’articolo e scopri tutto questo e anche di più su come migliorare la velocità per le arti marziali.

Rock Lee si carica per un allenamento di arti marziali

L’allenamento di arti marziali: il principio (sbagliato) del dragone sudato

Uno dei miei passatempi preferiti è guardare i cartoni animati giapponesi (anime), ma per quanto io li trovi piacevoli temo che il modo in cui parlino alla gente dell’allenamento di arti marziali possa mettere qualcuno sulla cattiva strada. Tra i molti casi che potrei citare, è emblematico quello del cartone Naruto Shippuden: uno dei personaggi del cartone, chiamato Rock Lee, ha l’ambizione di diventare un grande ninja e per farlo si impone degli allenamenti durissimi. Il suo maestro Gai gli ha insegnato una cosa chiamata “autoregola” per la quale ogni volta che non riesce a portare a termine una delle tante prove fisiche imposte dall’allenamento deve punirsi intraprendendone un’altra ancora più dura, con tutta la stanchezza della prima addosso. Io chiamo questo principio “il principio del dragone sudato”. Leggi l’articolo e scopri perché osservare questo principio potrebbe rovinarti.

Scopri i migliori 6 esercizi per la potenza e la velocità  del pugno diretto

Il pugno diretto è una delle tecniche di combattimento più importanti per chi studia lo striking (combattimento con i colpi). Il problema è che spesso viene allenato in modo dozzinale, approssimativo, limitandosi a praticare qualche colpo a vuoto contro dei bersagli improvvisati, come sacchi e pao. In realtà  il diretto è un colpo dalla biomeccanica complessa che richiede un allenamento strutturato a regola d'arte e assolutamente non improvvisato. Leggi l'articolo e scopri in pochi minuti come portare ad un altro livello la potenza e la velocità  del tuo pugno diretto.

saltellare mentre si sta in guardia

Saltellare mentre si sta in guardia… ma serve davvero a qualcosa?

Quante volte ti è capitato di guardare su youtube un incontro di karate sportivo o di tae kwon do? Probabilmente ti sei accorto che durante la fase di studio (quella in cui i due atleti non si scambiano colpi) i contendenti non fanno che saltellare. Ti sei mai chiesto a cosa serve quel movimento? E perché altri atleti (come per esempio i judoka o i pugili) non lo fanno? Forse in realtà  non serve a niente. Leggi l'articolo e scoprilo ora.

velocità  dei colpi

3 esercizi per migliorare la velocità  dei colpi con un attrezzo non convenzionale. Scopri la prowler sled

La prowler sled è il perduto attrezzo per l'allenamento della forza negli spostamenti. Questa inesauribile fonte di velocità  e potenza è una risorsa su cui i fighters spesso facevano affidamento, finché non è caduto nel dimenticatoio, soppiantato da mille altri attrezzi più “commerciali” che puntano sull'estetica e sulla facilità  di utilizzo. Ma i fighters dei giorni nostri, supportati dagli scienziati dell'allenamento, stanno riscoprendo le potenzialità  e i benefici di questo attrezzo. Oggi ti mostrerò 3 esercizi con la prowler per migliorare la velocità  e la potenza delle tue tecniche di attacco, indipendentemente dallo stile che pratichi, che nessun maestro ti insegnerà  mai e che nessuno dei tuoi avversari conosce. Se li impari, avrai una marcia in più rispetto al 99% dei tuoi possibili avversari.

velocità  dei colpi

Uno strano attrezzo per migliorare la velocità  dei colpi lavorando sugli spostamenti

Ogni tecnica di arti marziali richiede uno spostamento del baricentro. Alcune richiedono uno spostamento minore (come il jab), altre maggiore (come il calcio frontale o le tecniche di judo). Tutti però danno questo movimento per scontato e nessuno si preoccupa di allenarlo come si deve. Brutto errore! Lavorare sugli spostamenti ti consentirà  di aumentare in modo più che notevole la velocità  e la potenza delle tue tecniche di attacco. A condizione però che tu lo faccia in modo giusto… e con gli attrezzi giusti. Scopri di più!

calcio laterale side kick

Il calcio laterale non serve a niente… o no?

Hai fatto caso al fatto che alcune in discipline di combattimento, che pure attribuiscono una grande importanza alle tecniche di calcio sulla lunga distanza, il calcio laterale non è (quasi) mai utilizzato? L'esempio più ovvio è la muay thai (thai boxe). Perché i thai boxer non sferrano calci laterali se non sporadicamente? Forse il calcio laterale (o side kick) non serve a niente? Scopriamolo insieme…